Coronavirus, guida ai rimborsi con il Movimento Consumatori  

Notizie dalla CISAL

I consigli dell’avvocato Laila Perciballi per richiedere l’indennizzo previsto per la cancellazione di viaggi, concerti ed eventi

L’emergenza da Coronavirus in corso, per molte persone, significa anche dovere affrontare grandi problemi legati a trasporti e viaggi. Voli e vacanze cancellate. Concorsi rinviati. Ma anche concerti, eventi sportivi o mostre annullati. Ecco cosa fare. I consigli di Laila Perciballi, legale del Movimento Consumatori.

A chi si applicano le regole

Il sistema di rimborso riguarda chi è destinatario di provvedimenti che limitano la sua libera circolazione (come quarantena, permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva, ricovero, divieto di allontanamento), ma anche chi ha programmato viaggi, soggiorni, partecipazione a concorsi o eventi che siano stati annullati.

I viaggi all’estero

Queste regole riguardano anche chi abbia acquistato in Italia biglietti per l’estero. Quando sia impedito o vietato lo sbarco, l’approdo o l’arrivo «in ragione della situazione emergenziale epidemiologica» sarà possibile attivare la procedura di rimborso.

Rimborsi per i trasporti (voucher o rimborso)

La richiesta di rimborso per i contratti di trasporto aereo, marittimo o ferroviario può riguardare un biglietto da utilizzare nel periodo di emergenza o nel periodo nel quale è attivo un provvedimento che limita la propria libera circolazione. È indispensabile, quindi, aggiornarsi sull’evoluzione dell’emergenza. Per i clienti ci sono due strade: rimborso del corrispettivo o, in alternativa, emissione di un voucher di importo pari alla somma rimborsabile, da utilizzare entro un anno.

I pacchetti turistici

Queste regole si applicano non solo ai biglietti, ma anche ai pacchetti turistici. In questi casi, l’organizzatore può offrire al viaggiatore un pacchetto sostitutivo di qualità equivalente o superiore. In alternativa, può procedere al rimborso o emettere un voucher, da utilizzare entro un anno, di importo pari al rimborso spettante. 

Le gite scolastiche

Gli istituti scolastici possono chiedere la cancellazione del viaggio ed il rimborso di quanto anticipato per i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado annullate per le misure di contenimento del Covid-19. Il rimborso può essere effettuato mediante l’emissione di un voucher da utilizzare entro un anno dall’emissione.

Gli eventi sportivi

Coloro che hanno acquistato biglietti o abbonamenti hanno diritto al rimborso integrale o della quota dell’abbonamento. Eventuali clausole contenute in condizioni di abbonamento o di vendita non possono derogare tale principio, previsto dal Codice Civile (art. 1463 e 1464). Quando siano state sostenute spese di trasporto per raggiungere i luoghi delle gare è possibile chiederne il rimborso.

Come presentare la domanda

La domanda  di rimborso deve essere inviata il prima possibile e, comunque, entro trenta giorni, che decorreranno dal momento di cessazione delle misure che limitano la propria libertà di movimento, come la quarantena, o dal provvedimento di annullamento, in caso di cancellazione di un evento o ancora dalla data di partenza qualora si tratti di viaggi acquistati in Italia aventi quale destinazione Stati esteri nei quali sia precluso l’ingresso. Alla richiesta dovrà essere allegato il titolo di viaggio di cui si chiede il rimborso e, per concorsi, manifestazioni o eventi, la documentazione che prova la partecipazione o l’iscrizione. Questa disciplina si applica anche agli acquisti fatti tramite agenzia di viaggio.

Cisal e Movimento Consumatori al tuo fianco

Movimento Consumatori offre informazioni gratuite a tutti gli iscritti CISAL. I cittadini residenti a Roma o nel Lazio possono chiamare il numero 06 39735013 o scrivere a romacapitale@movimentoconsumatori.it, mentre gli interessati di altre zone d’Italia possono chiamare il numero nazionale  011 5611414 o scrivere un’email all’indirizzo rimborsi@movimentoconsumatori.it.