Coronavirus: e’ possibile sospendere i canoni di locazione? I consigli dell’avvocato Laila Perciballi

Notizie dalla CISAL

Le ipotesi di forza maggiore ed impossibilità sopravvenuta permettono agli studenti fuori sede di richiedere l’interruzione momentanea dell’affitto o la risoluzione del contratto


In tempi di coronavirus, si chiede la sospensione dei canoni di locazione per tutti gli studenti fuori sede che sono tornati nelle loro città. Sono migliaia i ragazzi che studiano in altre regioni; in particolare 1 studente su 3 tra i ragazzi provenienti dal Sud e Isole frequenta l’università lontano dalla propria Regione.

Le regioni che “importano” più studenti sono la Lombardia, Lazio ed Emilia-Romagna  che sono anche quelle più colpite dall’emergenza corona-virus.

Invero,  con decreto 11 Marzo 2020, tutte le attività sono sospese e tutti gli studenti (o quasi) sono tornati a stare con le loro famiglie lasciando gli appartamenti locati nelle città universitarie per seguire i propri corsi di laurea.

Ebbene, la situazione economica è difficile e le famiglie non possono sostenere costi per locazione di appartamenti lasciati vuoti per ordine delle Istituzioni. Quindi, ricorrendo le ipotesi di forza maggiore ed impossibilità sopravvenuta, gli studenti avrebbero diritto alla risoluzione dei contratti di locazione; invero, l’Italia tutta si augura di uscire presto da questa emergenza ed è, perciò,  auspicabile che i proprietari di casa, invece, di vedersi risolvere il contratto locazione si rendano disponibili a sospendere il canone di locazione e consentire così agli studenti di rientrare nei loro appartamenti o nelle loro stanze non appena le istituzioni riapriranno le università e le attività con la ripresa delle lezioni e dei pagamenti.

In caso di diniego, Movimento Consumatori – Roma mette a disposizione gratuitamente degli iscritti Cisal la propria consulenza per chiedere la sospensione del canone di locazione o la risoluzione del contratto.

Gli sportelli fisici sono chiusi, ma siamo sempre raggiungibili da tutti i cittadini che ne hanno esigenza, attraverso il numero whatsapp 3939072144, o la mail romacapitale@movimentoconsumatori.it