Notizie dal mondo

Roma, 10 aprile 2015 – "Sono da ricercare anche in preoccupanti carenze organizzative le cause di quanto successo ieri in Tribunale a Milano". E' quanto dichiara Massimo Blasi, Segretario Generale CISAL-FPC, a proposito della sparatoria al Palazzo di Giustizia del capoluogo lombardo.

Roma, 23 gennaio 2015 – “Le problematiche dei dipendenti pubblici non si risolvono a colpi di tweet, neppure se l’autore è un Ministro della Repubblica”.

Roma, 25 settembre 2012 - “Si succedono senza sosta gli scandali che ‘certificano’ ai cittadini come ed in quali rilevanti quantità le risorse pubbliche, cioè i loro soldi, si trasformino in vere e proprie fortune private".

Roma, 25 luglio 2012 - “All’incontro convocato da Patroni Griffi sulla spending review, presenti tutte le Confederazioni rappresentative dei lavoratori pubblici, il Ministro era assente. Durante la riunione, infatti, con sospetta contemporaneità, la Commissione bilancio del Senato si apprestava a votare il Decreto sulla spending review”.

Roma, 30 maggio 2012 - L’ultima “sparata” del ministro piagnone Elsa Fornero la dice lunga su quale sia il tasso “tecnico” di questo governo che nei proclami non è secondo a nessuno, altro che prima Repubblica! La continua ricerca di battute ad effetto, prescindendo dalla sostanza delle problematiche trattate, la spasmodica ricerca di un consenso, è un comportamento tipico del politico di professione non certo di un “tecnico” che dovrebbe impegnarsi esclusivamente per trovare soluzioni atte a risolvere i problemi del paese. La segue a ruota il ministro Filippo Patroni Griffi il quale annuncia che “entro l’estate sarà definito per ogni singola amministrazione il quadro delle eccedenze del personale in servizio e, se alla fine non si troveranno alternative, l’unica strada rimarrà quella del licenziamento’.

 

Roma, 23 marzo 2012 - La CISAL ribadisce la propria opposizione alla modifica dell'art. 18 dello Statuto e precisa che, se le nuove norme non saranno cancellate, è ipotizzabile che la nuova disciplina venga estesa anche al pubblico impiego.

Roma, 18 ottobre 2012 - “Nel bilancio sociale 2010 dell’ INPS si nota che il costo per l’acquisto di beni e servizi è cresciuto del 16,1%.  Si parla di cifre importanti, sulle quali è doveroso ragionare. Soprattutto all'indomani del nuovo attacco predisposto dal Governo nei confronti degli enti previdenziali ed assistenziali, a cui si chiedono risparmi aggiuntivi, al netto dei tagli già previsti, pari a 300 milioni. Con il rischio che a pagare siano i  dipendenti, con  quote rilevanti di retribuzione".

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