Notizie dal mondo

Roma, 30 maggio 2012 - L’ultima “sparata” del ministro piagnone Elsa Fornero la dice lunga su quale sia il tasso “tecnico” di questo governo che nei proclami non è secondo a nessuno, altro che prima Repubblica! La continua ricerca di battute ad effetto, prescindendo dalla sostanza delle problematiche trattate, la spasmodica ricerca di un consenso, è un comportamento tipico del politico di professione non certo di un “tecnico” che dovrebbe impegnarsi esclusivamente per trovare soluzioni atte a risolvere i problemi del paese. La segue a ruota il ministro Filippo Patroni Griffi il quale annuncia che “entro l’estate sarà definito per ogni singola amministrazione il quadro delle eccedenze del personale in servizio e, se alla fine non si troveranno alternative, l’unica strada rimarrà quella del licenziamento’.

 

Roma, 18 maggio 2012 - “Ad oggi non è stata ancora consegnata dal Ministero della Sanità la bozza di decreto riguardante il riordino della Croce Rossa Italiana. Le richieste da parte della FIALP CISAL di un’accurata analisi dei dati di bilancio e patrimoniali per poter meglio definire le reali opportunità sulle scelte di riforma non sono state soddisfatte e aumentano le preoccupazioni sulle effettive intenzioni che muovono questa partita che si sta giocando sulla pelle dei lavoratori".

 La CISAL  celebrerà a Cosenza la festa del Lavoro con una manifestazione pubblica in piazza J.F. Kennedy. L’intervento del  Segretario Generale, Francesco Cavallaro, è previsto per le ore 11,00. Il tema sarà “La questione meridionale? Il coraggio di essere europei in un pezzo d’Italia dimenticato” “Abbiamo deciso di festeggiare il Lavoro a Cosenza per porre all’attenzione del Paese e dell’Europa il fallimento delle politiche messe in atto fino ad ora per collocare il nostro Mezzogiorno tra le aree continentali più avanzate e realizzare contestualmente quell’unità economico-sociale del Paese, più volte invocata e mai compiuta."

Roma, 23 marzo 2012 - La CISAL ribadisce la propria opposizione alla modifica dell'art. 18 dello Statuto e precisa che, se le nuove norme non saranno cancellate, è ipotizzabile che la nuova disciplina venga estesa anche al pubblico impiego.

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