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Roma, 27 settembre 2013 - “La Cisal richiama l’attenzione del Governo e della politica sul provvedimento approvato nei giorni scorsi in Senato: un atto che potrebbe mettere a rischio il settore occupazionale di oltre 2000 posti della Società Italiana Autori Editori e che, pur non "liberalizzando", per il momento, la musica dal vivo con riferimento al riconoscimento e al pagamento del diritto d’autore, prevede una possibile riduzione di quote nell’organizzare le relative manifestazioni con meno di 200 spettatori". 

“La vendita di Poste Vita, qualora realizzata, causerebbe danni irrimediabili  al più ampio Gruppo Poste Italiane tali da  annullare  ogni prospettiva di efficienza e di sviluppo aziendale del Gruppo medesimo. Verrebbe inoltre mortificato  l’impegno dei lavoratori  e messo a rischio il loro  posto di lavoro”. Lo dichiara Walter De Candiziis, Segretario Generale FAILP CISAL".

“Confidiamo che quanto affermato dal Premier Letta non rimanga un mero auspicio, ma che si realizzi presto il prioritario taglio delle tasse per lavoratori e pensionati."

Oggi la CISAL è stata audita presso la XI Commissione della Camera, sulle misure per fronteggiare l’emergenza occupazionale, con particolare rilievo alla disoccupazione giovanile. La CISAL, nel corso dell’Audizione ha evidenziato l’inefficacia delle misure sino ad oggi poste in essere sull’argomento, ed in particolare dalla Riforma Fornero, diretta  ad aumentare la  flessibilità in uscita piuttosto che in entrata nel mondo del lavoro. I dati sono peraltro inequivocabili: a luglio 2013 gli occupati hanno fatto registrare un calo del 1,9% su base annua, i disoccupati sono  aumentati del 11,8 % rispetto all’anno scorso. Il tasso di disoccupazione giovanile è aumentato del 4,3% nel confronto tendenziale.

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