Notizie dal mondo

Roma, 12 giugno 2012 - “Diversamente da quanto afferma il Ministro del Lavoro, la questione previdenziale non è affatto una questione risolta. L’attuale sistema previdenziale è ben lungi dall’essere limpido e soddisfacente e quindi risulta ancora oggi palesemente inadeguato per i lavoratori.

In questa Italia in cui chi occupa una poltrona subito comincia a stabilire chi ha diritto o meno al posto di lavoro - fisso o saltuario che sia - dove si inneggia alla soppressione del mito del posto fisso, non si riesce mai ad assistere a qualcuno che dia le dimissioni in modo irrevocabile e non strumentale."

Roma, 7 giugno 2012 - “Nella giornata di ieri si è tenuto presso il Dipartimento della Funzione Pubblica il tavolo relativo agli interventi per il personale precario del pubblico impiego. La Cisal auspica che il confronto si concluda con la sottoscrizione di un Accordo Quadro che circoscriva l’utilizzo del lavoro flessibile nella pubblica amministrazione solo nel caso in cui si renda effettivamente necessario a soddisfare specifiche esigenze funzionali degli Enti pubblici e degli utenti. L’obiettivo è quello di rendere dignità e conferire certezze ai lavoratori a tempo determinato del pubblico impiego, riducendo le aree della precarietà".

 

Roma, 30 maggio 2012 - L’ultima “sparata” del ministro piagnone Elsa Fornero la dice lunga su quale sia il tasso “tecnico” di questo governo che nei proclami non è secondo a nessuno, altro che prima Repubblica! La continua ricerca di battute ad effetto, prescindendo dalla sostanza delle problematiche trattate, la spasmodica ricerca di un consenso, è un comportamento tipico del politico di professione non certo di un “tecnico” che dovrebbe impegnarsi esclusivamente per trovare soluzioni atte a risolvere i problemi del paese. La segue a ruota il ministro Filippo Patroni Griffi il quale annuncia che “entro l’estate sarà definito per ogni singola amministrazione il quadro delle eccedenze del personale in servizio e, se alla fine non si troveranno alternative, l’unica strada rimarrà quella del licenziamento’.

 

Roma, 18 maggio 2012 - “Ad oggi non è stata ancora consegnata dal Ministero della Sanità la bozza di decreto riguardante il riordino della Croce Rossa Italiana. Le richieste da parte della FIALP CISAL di un’accurata analisi dei dati di bilancio e patrimoniali per poter meglio definire le reali opportunità sulle scelte di riforma non sono state soddisfatte e aumentano le preoccupazioni sulle effettive intenzioni che muovono questa partita che si sta giocando sulla pelle dei lavoratori".

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