Notizie dal mondo

(Italia Oggi, 1 maggio 2018)

Ancora una volta la CISAL sceglie di celebrare il primo maggio in una città del Mezzogiorno, triste emblema di disoccupazione, sfruttamento e scarsa sicurezza sul Lavoro in un’Italia che nel complesso fatica a riprendersi dalla crisi. Da Reggio Calabria la Confederazione offre il proprio contributo al confronto sull’occupazione indetto dalla Federazione Nazionale Stampa Italiana, di cui il Segretario Cavallaro è Consigliere Nazionale. Obiettivo, trovare soluzioni concrete e condivise che restituiscano al Lavoro il ruolo primario a esso riservato dalla Costituzione.  

Il Segretario Cavallaro sceglie il cuore del Mezzogiorno per celebrare la Festa del Lavoro e offre il contributo della Confederazione al confronto sull’occupazione targato FNSI

(Italia Oggi, 24 aprile 2018)

Lavoratori costretti a ricorrere a prestiti, da scontare sulle proprie future misere pensioni con tanto di interessi, mentre pagano profumatamente contributi sociali (il 33 per cento della retribuzione che rappresenta il “sudato” salario previdenziale, oltre all’Irpef), che sarebbero invece più che sufficienti per andare in pensione a un’età decente, come prevedeva la legge Prodi dal 2013: a 63 anni di età e 35 di contributi, secondo la cosiddetta Quota 98. 

 

L’APCOPCM sceglie la CISAL per tutelare gli interessi e le aspettative dei Pensionati associati e delle loro famiglie

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