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Il Sole 24 Ore, 8 novembre 2017 - Il Segretario Cavallaro spiega le radici e il futuro della Confederazione

Lo scorso 24 ottobre, la CISAL raccolta a Rimini per il Consiglio nazionale ha celebrato il sessantesimo compleanno. Affrontiamo con il Segretario Generale Francesco Cavallaro le motivazioni alla base di una scelta di libertà e indipendenza, a difesa dell’interesse esclusivo dei lavoratori, che rivela una propria ragion d’essere sempre più attuale: quella dell’autonomia del sindacato dalla politica. 

Con le elezioni alle porte la politica rischia di dimenticare i problemi reali del Paese. E dopo la delusione della legge di bilancio, povera di soluzioni concrete, la prima Confederazione sindacale autonoma, sempre più forte sul territorio, trasparente e coesa, promette battaglia su Previdenza, Fisco e Occupazione.

Rimini, 23 ottobre 2017 – “Non scontro ideologico, ma ruolo paritario tra lavoro e capitale nel pieno rispetto della dignità umana e professionale dei lavoratori”. La Cisal festeggia il suo 60° compleanno rinnovando la sua scelta di “libertà e indipendenza al fianco dei lavoratori grazie all’autonomia del sindacato dalla politica”. Il Segretario Generale Francesco Cavallaro riassume, così, la linea da cui trae forza e credibilità la Confederazione Italiana Sindacati Autonomi Lavoratori che da oggi, lunedì 23 ottobre, a mercoledì prossimo, all’Hotel Savoia di Rimini, riunisce il proprio Consiglio Nazionale per approvare il bilancio ed elaborare le strategie del futuro: dalla riforma della legge Fornero, che continua a manifestare i suoi devastanti effetti creando squilibri inaccettabili, alla grave piaga della disoccupazione giovanile; dalla riforma del pubblico impiego all’esigenza di una vera riforma del fisco senza la quale ogni altra riforma finisce per essere inefficace. Dalla crisi finanziaria, infatti, saremmo già potuti uscire, ma il debito pubblico, che anche quest’anno rischia di aumentare, rappresenta la vera palla al piede di un Paese incapace di drenare gli oltre 120 miliardi di evasione fiscale con una vera e radicale riforma. 

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