TPL, Mongelli (Faisa Cisal): stop aggressioni, urge intervento del Governo

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Roma 24 settembre 2019 - Le recenti, ripetute, aggressioni al personale sia di terra che di bordo, impiegato nei servizi di guida, di controllo e scorta delle aziende del Trasporto Pubblico Locale e Ferroviario, non sono più tollerabili.

“E’ inaccettabile che il personale front line debba essere sottoposto ad angherie e violenze - dichiara il Segretario Generale della Faisa Cisal, Mauro Mongelli - l’atteggiamento di indifferenza che si genera intorno a tali episodi, tanto spiacevoli quanto incomprensibili, è sconcertante.”

“E’ necessario un intervento immediato – prosegue il Segretario della Faisa - in caso contrario il rischio che si corre è che vada consolidandosi la percezione, già diffusa, che i mezzi di pubblico trasporto non sono più presidi di sicurezza.”

“I Ministeri competenti, Interno e Trasporti – dice Mongelli – devono procedere, insieme alle parti sociali, all’analisi dell’incresciosa situazione e all’elaborazione urgente di opportune misure di prevenzione e protezione di operatori e utenti, a partire da specifici provvedimenti legislativi affinché la sicurezza di tutti sia preservata.”

Questo quanto dichiarato da Mauro Mongelli, Segretario Generale Faisa Cisal


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