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Si è svolto sabato 27 maggio, all’interno della manifestazione Forum Agenti Roma, il convegno della Federagenti CISAL intitolato “Enasarco, le richieste della categoria” alla quale hanno partecipato tra gli altri il Segretario Generale CISAL Francesco Cavallaro, il Segretario Federagenti CISAL Luca Gaburro ed il Direttore Generale Enasarco Carlo Bravi.

Particolarmente significativa la presenza di Cavallaro, che ha voluto testimoniare quanto la Confederazione sia vicina alla categoria degli agenti e rappresentanti e più in generale alle partite Iva e voglia tutelarne i sacrosanti diritti, in primis quello di avere una pensione dignitosa al termine della professione.

Durante il proprio intervento, Cavallaro ha sottolineato come Federagenti CISAL, grazie all’affermazione ottenuta proprio nelle elezioni Enasarco attraverso le diverse migliaia di voti raccolti, farà di tutto per raggiungere questo obiettivo, attraverso i due rappresentanti nel Cda ed i 7 nell’assemblea dei delegati.

Un risultato che ha fatto emergere senza ormai alcun dubbio il ruolo guida della Federagenti CISAL all’interno della categoria e che ha tra le altre cose testimoniato come la sua piattaforma di proposte, non solo in ambito previdenziale ma anche fiscale e normativo, sia sempre più apprezzata dagli agenti di commercio, perché attuale e orientata alla risoluzione dei problemi piuttosto che all’autoreferenzialità propria di chi vuole difendere posizioni di privilegio che – soprattutto in periodi di crisi come questo – non hanno motivo di esistere ed anzi possono rivelarsi dannose per la comunità.

“Occorre trovare meccanismi che consentano a tutte le parti sociali che rappresentano realmente i lavoratori e non solo a quelle che firmano i contratti collettivi, di intervenire nella dialettica col Governo e le Istituzioni” ha affermato il Segretario Generale CISAL. “A proposito di Enasarco, ha aggiunto il Segretario, chiederemo alla Fondazione di modificare il proprio regolamento elettorale, per consentire a tutti i sindacati di categoria di poter partecipare alle prossime elezioni alla pari, eliminando le corsie preferenziali oggi esistenti per chi è firmatario di contratti collettivi e della convenzione Firr con l’Ente. In caso contrario difficilmente saranno gli interessi dei lavoratori a prevalere. Stante l’attuale previsione regolamentare, infatti, sindacati da sempre all’interno dell’Ente potrebbero partecipare alle elezioni di diritto, mentre tutte le altre associazioni dovrebbero raccogliere circa 7.000 firme autenticate dal notaio”.

Per il Segretario Federagenti Luca Gaburro “Non basta firmarsi vicendevolmente i contratti collettivi per rappresentare una categoria, quando non si hanno gli iscritti. Le elezioni Enasarco, volute fortemente dal Ministero del lavoro ormai quasi un anno fa, hanno avuto il grande pregio di chiarire oggettivamente una volta per tutte chi rappresenta davvero i lavoratori perché ne interpreta al meglio le istanze, e chi no. Chi pensa di far finta che le elezioni non si siano svolte e chi non vuole considerare le sacrosante istanze dei lavoratori sbaglia di grosso”.  

Poi Cavallaro, sollecitato dalla platea a commentare le misure per il pensionamento anticipato e più in generale la situazione del sistema previdenziale italiano, ha concluso affermando che “l'unico posto dove 'volerà' l'Ape è su banche e assicurazioni, sono convinto che se dobbiamo dare loro un aiuto in altro modo va bene, ma sulle spalle dei futuri pensionati è impossibile. Fra l'altro, ritengo che non risolverà il problema della crisi italiana. Noi chiediamo una revisione totale delle norme sulle pensioni, partendo però dalla riforma Dini, perché è da lì che si deve incominciare a intervenire per fare una riforma vera. La CISAL dal canto suo ha da tempo lanciato su questi temi le proprie proposte e quindi ci attendiamo dal Governo di essere nuovamente convocati per poter svolgere quel ruolo che sempre più lavoratori ci affidano perché convinti delle nostre rivendicazioni”.

 

 

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La CISAL attende che si apra il richiesto confronto con il Governo sulle tematiche relative agli agenti di commercio. Chiedendo pensioni dignitose e meccanismi che consentano una corretta rappresentanza dei lavoratori nel rapporto con le Istituzioni 

 

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