Notizie dal mondo

Si è svolta oggi la prevista riunione tra l’Aran e le Confederazioni sindacali rappresentative nel Pubblico Impiego.

Punto centrale della discussione è stato un primo esame di tematiche che costituiscono problematicità trasversali a tutti i comparti della Pubblica Amministrazione. Tra queste, una di particolare rilievo è l’esplodere della contraddizione degli effetti del cosiddetto “bonus” di 80 euro e gli incrementi derivanti dal prossimo - speriamo - rinnovo contrattuale. Infatti per alcune fasce di retribuzione gli effetti del rinnovo contrattuale potrebbero essere assorbiti dalla corrispondente perdita di quote del bonus, con conseguente “stasi” delle retribuzioni di fatto dei dipendenti interessati.

Pubblicato in Comunicati stampa

La CISAL disponibile a un confronto costruttivo a patto di rivedere gli stanziamenti e ottimizzarne l'impiego 

Pubblicato in Comunicati stampa

 

Un rinnovo farlocco, con un incremento retributivo irrisorio, per la cui attuazione si dovranno comunque aspettare mesi. L’accordo di ieri sul Pubblico Impiego è un’operazione di facciata, con evidenti finalità mediatiche, che di fatto rappresenta l’ennesima e più grave sconfitta per la categoria. Oltre che una gravissima violazione di quella Costituzione che il Governo vuole cambiare.

 

 

Pubblicato in Comunicati stampa

Alla riduzione del numero dei comparti non è seguito l’auspicato rinnovo dei contratti. Inutile e tardiva, in tal senso, la levata di scudi di CGIL, CISL e UIL, funzionali al Governo nella riconfigurazione della PA.

Roma, 13 aprile 2016 – “Le organizzazioni sindacali non autonome, che il 5 aprile scorso hanno sottoscritto la riduzione dei comparti del Pubblico Impiego da 11 a 4, si sono rese complici di un nuovo tentativo del Governo di eliminare ogni forma di confronto e di dissenso espressi dalle parti sociali. Ed è proprio la tutela dei diritti dei lavoratori a essere sacrificata sull’altare del presunto snellimento della PA, non condiviso dalla CISAL per le modalità gravemente antidemocratiche della procedura proposta 

Pubblicato in Comunicati stampa

25 giugno - FIALP CISAL (lavoratori del pubblico impiego): blocco contratti PA, norma illegittima, grande vittoria per la Fialp Cisal

Pubblicato in Notizie federazioni

La Corte Costituzionale ha accolto il ricorso contro il blocco dei contratti pubblici presentato da alcuni sindacati autonomi tra cui la FIALP CISAL (Funzione Pubblica CISAL). Si tratta di una sentenza storica, destinata a cambiare la connotazione del rapporto di lavoro dei dipendenti pubblici.

Pubblicato in Comunicati stampa

Roma, 5 giugno 2015 – «Nell’udienza del prossimo 23 giugno, auspichiamo che la Corte Costituzionale non tenga conto dell’invito dell’Avvocatura dello Stato in merito al presunto impatto economico che l’eventuale rimozione del blocco dei contratti pubblici avrebbe sulla contabilità nazionale. Il richiamo, fuorviante e lacunoso, al pareggio di bilancio previsto dall’articolo 81 della Costituzione, trascura ad esempio l’art. 36 della stessa Carta costituzionale, ove si statuisce che il lavoratore ha diritto a una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro. Proporzione evidentemente non rispettata dal 2010».

Pubblicato in Comunicati stampa

Roma, 26 giugno 2014 - “Si susseguono le riforme della pubblica amministrazione. L’ultima, Il Ministro Madia, l’ha definita “una riforma per una PA più moderna e giusta”.  Chi non  vorrebbe una pubblica amministrazione così, più efficiente, sempre in grado di assicurare servizi tempestivi e adeguati ai cittadini e alle imprese? Domanda retorica, ma legittima. Come legittimo è chiedersi il perché finora non si sia riusciti a realizzarla. Il Governo ha individuato le cause delle tante riforme fallite? Non ci sono risposte, né al Sindacato, né ai cittadini."

Pubblicato in Comunicati stampa
Pagina 1 di 3

Cerca