Alessandria, Barone (Federdistat VVF - Cisal): “Chi rischia la vita deve essere remunerato adeguatamente”

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Roma, 5 novembre 2019 - La tragedia che ha colpito le famiglie dei tre Vigili Del Fuoco rimasti uccisi nell’esplosione di Alessandria, in cui è rimasto ferito anche un Carabiniere, non può limitarsi alle solite “pacche sulle spalle”. Lo ha detto il segretario della Federdistat Vigili del Fuoco - Cisal, Antonio Barone, commentando la tragedia avvenuta stamattina in una cascina a Quargnento. “E’ l’ennesimo impagabile sacrificio di uomini in divisa - ha aggiunto - che meritano una considerazione diversa da parte dello Stato e dei Governi che - sottolinea - continuano a tapparsi le orecchie di fronte a chi, come la nostra Federazione, ha chiesto e continua a chiedere una profonda valorizzazione ed incentivazione della categoria. Donne e uomini giornalmente impiegati in scenari diversi: dalle piccole emergenze di quartiere alle grandi emergenze nazionali. Davanti a morti così drammatiche nulla ha senso ma ribadiamo al Governo - aggiunge Barone - la necessità del rinnovo contrattuale, adeguandolo ai rischi che i pompieri corrono ogni giorno, e maggiori risorse per mezzi e strumenti necessari agli interventi di soccorso. Richieste - conclude - inserite nel documento già consegnato nelle scorse settimane al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte”.


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